Le follie del biologico industriale, la pasta sfoglia AmiCucina
Certe volte, tanto vale comprare i prodotti normali, piuttosto che farsi prendere per il culo da stronzate come la pasta sfoglia bio AmiCucina in vendita presso le catene di supermercati bio.
Perché?
Ecco un lungo elenco di motivi:
1) gli ingredienti:
farina di grano (frumento), margarina vegetale (olio di palma, olio di girasole, acqua, stearina di palma, sale, correttore di acidità: acido citrico) acqua, sale, alcol etilico, zucchero di canna, glutine.
E’ piena di olio di palma, che arriva da migliaia di km di distanza, e le cui piantagioni, bio o meno, distruggono le foreste tropicali. E poi la stearina di palma, ma che è? ah si, una roba per fare le candele!
Sul resto sorvoliamo.
2) la non sostenibilità energetica:
il prodotto è refrigerato e arriva dalla Francia (!!), quindi consuma tantissima energia per il trasporto, e per la conservazione durante tutta la shelf life.
3) il produttore:
Eurodogh, divisione della Sara Lee, una delle principali multinazionali al mondo. Esattamente il tipo di azienda che cerchiamo di boicottare quando scegliamo il biologico, il km zero, il consumo critico. Eh si.
Insomma, se è difficile farla in casa (ed è difficile) tanto vale comprare la sfoglia pronta Buitoni: sempre piena di olio di palma, sempre refrigerata, sempre prodotta da una multinazionale. Ma almeno non cercano di prendervi per i fondelli, e magari la pagate anche meno.